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Interviste
COME FAR VIBRARE L'ANIMA
di Gianna Tessaro
1) Lei, che di vibrazioni se ne intende, ritiene che nel tempo presente vi sia davvero un innalzamento della vibrazione spirituale terrestre, della quale molti vanno parlando e che ci preparerebbe al grande cambiamento del 2012?
Osservando attentamente tutto ciò che ci circonda, da un punto di vista orientato alle cose degne di esser chiamate di Luce, e non solo agli avvenimenti che ci fanno capire con disagi vari, quanto l'Uomo sia ad un brevissimo passo dal dover scegliere che direzione prendere, possiamo altresì notare che nello stesso tempo, tutto si evolve verso un magico ed alchemico processo di trasformazione, che impegna ogni nostra singola cellula. Lo Spazio-Tempo oggi non ha assolutamente gli stessi parametri anche soltanto di qualche anno fa; un esempio semplice ma abbastanza pratico, può essere fatto esaminando una relazione tra due individui che hanno un legame in qualche modo: alcuni anni fa era molto pesante affrontare un cambiamento, e dove si fosse manifestato un clima di tensione e disagio, questo avrebbe provocato in generale, dei malumori che persistevano nel corso di anni, a volte anche decenni, addirittura qualche volta anche più di una vita; oggi invece, le ombre insite in ognuno di noi, si manifestano così rapidamente da doverci obbligare quasi a fare delle scelte immediate o in un modo o nell'altro e questo a beneficio comunque del fatto che così facendo, sciogliamo i nostri nodi in tempi molto più rapidi. Ecco, tutto questo fa sicuramente parte di un processo già in atto che ci coinvolge appunto in quello che è possiamo chiamare uno salto quantico attraverso la vibrazione manifesta anche per mezzo di eventi che determinano cambiamenti climatici. Ad un processo accelerato di cose che cambiano tutte intorno a noi, repentinamente e a volte addirittura catastrofiche, non può che corrispondere un altro processo opposto, che ponga l'umanità in modo altrettanto veloce ad una presa di coscienza collettiva atta a consapevolizzare quanto sia importante intervenire modificando nella nostra mente e quindi nel DNA tendenze di pensieri una volta negativi, oggi necessariamente solo ed esclusivamente di Luce attraverso l'Amore.
2) Come agisce il Gong sull'individuo? Fa vibrare solo il corpo fisico o agisce anche sul piano animico?
Si è finalmente arrivati alla comprensione che nell'Uni-Verso (unica direzione) tutto ciò che lo include, da ogni singola cellula all'insieme degli infiniti mondi, non può essere considerata alcuna forma di separazione; è solo la coscienza, che a differenti livelli, tende attraverso la mente dualistica, ad analizzare le cose secondo un principio puramente illusorio, che stabilisce le regole della diversità. Oggi è necessario comprendere che siamo tutti nell'UNO anzi, siamo tutti UNO. Sarà l'insieme delle diversità che renderà unico lo scenario di Unione. Per questo, quando il Gong viene suonato, la sua potente vibrazione, interagisce su tutti i livelli, dal piano fisico a quello emozionale e poi a quello psichico per arrivare persino a lavorare sui campi sottili, spesso impercettibili all'uomo, ma così importanti nella nostra esistenza, da cambiarci le regole del gioco nella nostra vita. I greci usavano spesso il termine OLOS (tutto, intero) proprio a confermare l'importanza della visione Globale delle cose e nell'Uomo, questa si riferisce a Mente, Corpo e Spirito. L'Intelligenza Cosmica che si esprime attraverso il Gong, favorisce proprio uno spontaneo e piacevolissimo (nella stragrande maggioranza dei casi) processo, che tiene conto appunto di tutti questi aspetti e la persona che riceve le sue vibrazioni, percepirà perfettamente in tutti i campi, il lavoro svolto dalla vibrazione del Gong.
3) Il suono del Gong fa pensare a spazi siderali e a quel suono, a quella vibrazione così cara al mondo orientale che è l'Om. L'Om, secondo la tradizione indiana, è la sintesi di tutti i suoni: è il suono dell'Universo. Tra l'altro, secondo recenti studi scientifici il suono prodotto dall'universo sarebbe proprio simile alla vibrazione dell'Om che il Gong echeggia per natura. Per questo il Gong è usato nelle meditazioni e per entrare in uno stato di consapevolezza diversa?
Rilassamento profondo con gong planetari, campane tibetane e di cristallo, immersione nel suono olistico. Il Gong è uno strumento antico che gli sciamani usavano già 4000 anni fa per il suo potere straordinario di trasformazione. E' lo strumento più risonante conosciuto. L'ascoltatore viene abbracciato da un soffice campo ricco di armoniche in cui tutto il suo essere viene rinvigorito e armonizzato. Il suono primordiale OM del gong entra nel corpo, massaggia ogni cellula, regolarizza le onde cerebrali e guida in uno stato di sogno consapevole. Quando ci porta nel nostro corpo di sogno ci libera dai limiti del mondo tridimensionale, ci permette di vivere noi stessi fuori dai limiti del corpo fisico. Si perde il senso del tempo e dello spazio e facciamo esperienza della sensazione dell'estasi. La nostra mente si quieta negli stati alfa theta e delta e si accelerano processi di riparazione del DNA. Nello stato meditativo del sogno lucido vengono accelerati i processi di rigenerazione e di ringiovanimento. L'ego personale raggiunge lo stato neutro. Si crea lo stato di armonia perfetta tra corpo, emozioni, mente e spirito. Questa forza straordinaria si manifesta perché i toni emessi dal gong risuonano continuamente creando note sempre nuove. Quando ascoltiamo il suono del Gong ricordiamo inconsciamente la beatitudine e la sicurezza di quei momenti passati nella pancia della mamma. Il tempo dello sviluppo del feto nel grembo della madre è il tempo di una meditazione specifica, guidata dal suono che riempie le membrane dell'utero. Il suono del Gong trasforma rapidamente e profondamente ogni tipo di blocco psicofisico, ci porta alla consapevolezza della coscienza senza corpo, ci apre all'estasi dell'unità e alla pienezza dell'energia vitale, rafforza l'intuizione e ci libera dalla paura della morte. Si racconta che Gautama Buddha, prima di abbandonare il suo corpo, avesse mandato i suoi discepoli nei paesi orientali a scrivere su ogni Gong "TAI LOI" ovvero, "il bene é arrivato", proclamando con queste parole il ritorno della felicità sulla terra, la spiritualizzazione della materia e il ritorno imminente di Buddha. La leggenda dice che Maitreya, Buddha della compassione tornerà attraverso il canto dei Gong. Tutta la nostra percezione sensoriale viene stimolata a vivere sensazioni straordinarie dove, andiamo ad attingere informazioni proprio nella "Memoria Universale", quella che gli orientali da secoli chiamano "Akasha". Una seduta di gong può portare anche a farci provare il cosiddetto "viaggio astrale.
4) Che sentimenti prova quando suona il gong?
Ogni volta che mi trovo di fronte al Gong, è come se tutto quello che mi lega nel mondo della materia, a partire dalla mente egoica, che mi tiene spesso imbrigliato attraverso i suoi pensieri automatici, viene neutralizzato ed io mi trovo catapultato in una dimensione spazio temporale, dove sono sempre sveglio e consapevole delle cose che avvengono e che io stesso dirigo, ma la firma delle mie azioni viene effettuata da una Mano che non può fallire; la Mano che attinge al nostro Potere Personale, ma che di personale ha poco, se non una certa affinità con il Divino. Sto parlando di quello spazio al quale è dato a tutti di accedere, ma soltanto ogni volta che riusciamo a toglierci il pesante abito di tutte le nostre personalità (o maschere se preferite). Ebbene, questo avviene in modo spontaneo e naturale grazie al potere neutralizzante della vibrazione del Gong, che ci permette di poter interagire nella massima libertà, a nostro piacimento, ma nel rispetto di un Disegno che la sola nostra mente non potrebbe capire, se non con l'ausilio dell'aiuto del Cielo. Da quando porto un po' ovunque l'esperienza del cosiddetto "Bagno di Gong", mi sono accorto osservandomi, che non riesco più neanche volendolo, a manifestare la rabbia nel modo come mi capitava prima, insensatamente e talvolta anche in modo folle; piuttosto, viene trasformata grazie ad un maggiore equilibrio, esprimendosi con note di qualità per esempio, ai fini della giustizia. Non vuol dire che la rabbia è sparita, ma che semplicemente viene gestita con maggior controllo e autoconsapevolezza e in tutto questo, il Gong ha una parte non indifferente, perché protagonista di processi straordinari di ri-generazione e auto-guarigione. Non mi soffermo in questa sede sulla straordinaria capacità del Gong, che ha nell' attivare immediatamente e per sempre libere e spontanee azioni di guarigione, ma basti pensare cosa possa voler dire per me suonare quasi tutti i giorni questo sacro strumento, che la maggior parte delle persone, considera estremamente efficace con frequenze a cadenza mensile.
5) Cosa differenzia il gong da altre discipline spirituali?
Dove l'Alpha/Primo musica e l'Omega/Spazio Musica si incontrano. E' un luogo che chiamiamo "Campo-Gong" della totalità del suono e della pienezza dei toni. Si tratta di un luogo vibrazionale dove l'omni-presente pressione delle onde dei toni è come la cresta delle onde degli Oceani. Questo campo acustico è considerato una matrice acustica (tono di guarigione) vortice, che può indurre alla de-materializzazione della mente razionale, e accompagnare l'ascoltatore in uno stato di non tempo. Questo è ciò che è stato indicato come "la profonda guarigione del "Bagno di Gong". Qui, nelle acque dell'Oceano dei toni del Gong, si trova il Campo quantico della coscienza, dove oltre la suggestione delle intenzioni si entra nel nido del potenziale del puro caos, e quando ci risvegliamo, è con il senso del rafforzamento dell'anima e la creativa libertà di scelta, pronti a ritornare nel mondo della materia rinnovati, energizzati e pieni di pace. Il "Bagno di Gong" è come stare ad una mini-vacanza, durante la quale siamo diventati sia la bolla che il mare. Nella mente scompare e si ripresenta, e quando ricompare è come un nuovo inizio; un luogo fresco di auto-guarigione e di auto-rivelazione. La straordinarietà del percorso del Gong è dettata dal fatto che non c'è niente di indotto nelle sue intelligentissime azioni; tutto ciò che accade, durante un "Bagno di Gong", è semplicemente ciò che deve accadere e a nessuno è dato di sperimentare disagi oltremisura alle proprie capacità di superarli. Ognuno, è chiamato a sentirsi perfettamente e completamente libero, il Gong, attraverso l'innata Intelligenza Cosmica localizza in ognuno di noi tutte quelle disarmonie che da sempre ci tengono imbrigliati e con il tocco di un artista, pennellerà in modo mirato attraverso le sue vibrazioni donandoci il sollievo di chi si toglie ogni zavorra. Non c'è dubbio o separazione: succede soltanto quello che è bene che succeda e tutto, nella massima condizione di libertà e nel rispetto della unicità di ognuno di noi.
Namastè
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